UFFICIO NAZIONALE PER I PROBLEMI GIURIDICI
DELLA CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA

Matrimonio concordatario stranieri – scelta del regime patrimoniale

L’articolo 30 della legge 31 maggio 1995, n. 218 riconosce agli sposi la facoltà, nel caso in cui almeno uno dei due coniugi sia straniero o risieda all’estero, di stabilire per iscritto quali siano le leggi applicabili ai loro rapporti patrimoniali.
30 Novembre 2010
L’articolo 30 della legge 31 maggio 1995, n. 218 riconosce agli sposi la facoltà, nel caso in cui almeno uno dei due coniugi sia straniero o risieda all’estero, di stabilire per iscritto quali siano le leggi applicabili ai loro rapporti patrimoniali.
Al fine di rendere possibile la predetta scelta nel matrimonio concordatario, sono stati aggiornati i formulari I, XV e XVI per l’annotazione delle dichiarazioni dei coniugi consentite secondo la legge civile. I nuovi moduli, pubblicati sul Notiziario CEI 8/2010, sostituiscono i corrispondenti formulari inviati con lettera del Segretario Generale della Conferenza Episcopale Italiana ai Membri della CEI con lettera del 16 gennaio 1991, prot. n. 32/91.